La cultura popolare siciliana
Il seguente articolo si occupa della cultura popolare che caratterizza la regione siciliana e delle sue diverse forme.
Panoramica della cultura popolare siciliana
La Sicilia è una terra ricca di cultura popolare: dal dialetto, ai racconti e alle leggende, fino alla dimensione folkloristica, presenta una plurarità di aspetti tramandati nei secoli.
Una cultura che rischia di perdersi nel mare della società attuale. A tale riguardo, per favorirne la continuità, è nata, a Cataldo, una scuola di musica e cultura popolare siciliana, il cui obiettivo è quello di diffondere questi contenuti, nel tentativo di ripristinare valori e tradizioni fondamentali per l’identità del popolo siciliano.
Dialetto, racconti e leggende, e folklore popolari
Dialetto: Una delle espressioni più alte della cultura siciliana è il dialetto, o meglio, la lingua siciliana, un vero e proprio idioma derivato dal latino. La lingua siciliana, si distingue, all’interno dell’isola, in diverse parlate locali che si differenziano tra loro e forniscono informazioni sull’appartenenza geografica delle genti che li utilizzano.
E’ una lingua che, come la storia della Sicilia, risente delle influenze e della cultura dei popoli che negli anni l’hanno occupata: sono presenti vocaboli di origine fenicia, greca, romana ed araba, così come termini della cultura franco-romana, germanica ed iberica.
Racconti e leggende: Sono molteplici gli scritti popolari che rimandano alla cultura dell’isola. Tra questi molte leggende e credenze, sia profane che religiose, tramandate nei secoli e ancora oggi riproposte per spiegare la realtà della Sicilia, come la credenza degli scongiuri del popolo siciliano, ossia che è possibile difendersi, attraverso vari scongiuri, dal male, e, quindi, dal malocchio, dalle malattie e dalle sofferenze d’amore. Alcune di queste credenze si possono visitare a Palermo nel Museo Etnografico Siciliano.
Folklore: In questa voce rientrano anche molteplici feste e sagre di antica origine che continuano a essere ricorrenti in date precise talvolta per motivi religiosi, altre volte per far conoscere i prodotti locali della terra e del mare. Tra queste ultime troviamo le sagre del pesce azzurro, del formaggio, della salsiccia e dell’uva, mentre a carattere religioso è la Festa di San Michele che viene organizzata nella città di Siracusa.
Immagine: mirubi – Fotolia
Ähnliche Beiträge:
- Sicilia: tra mito e realtà
- Palermo: specialità enogastronomiche locali e regionali
- Storia della città di Messina
- Riserve naturali in Sicilia
- Orientamento politico del comune messinese




